STILE DEMOCRATICO

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Stile democratico
Stile Democratico

Siamo

Persone che credono nella politica come servizio e come via maestra, seppur faticosa, per costruire un presente e quindi un futuro migliore per l’Italia.

Persone che credono che un grande partito, il Partito Democratico, debba essere lo strumento per praticare buona politica ad ogni livello e nessun partito il fine per scopi ideologici, di categoria o personali.

Persone che credono nell’importanza del rinnovamento del Partito Democratico: un partito credibile, al passo con i tempi, capace di affrontare sfide moderne, globali e locali, aperto e coraggioso, partito di popolo, di tutti.

Proponiamo

I contenuti della proposta politica sono centrali, così come la condivisione di un’etica e di ideali. Riteniamo però altrettanto centrale concentrare i nostri sforzi sul metodo e sullo stile della vita politica. La qualità delle modalità di incontro, del confronto, dell’elaborazione e della sintesi è correlata direttamente alla qualità della proposta politica: di visioni, di programmi, di candidature, di iniziative e campagne. Riteniamo necessario un cambio sostanziale nella vita politica italiana, partendo dal Partito Democratico. L’attenzione allo stile, al metodo, ai processi esprime già di per sé, nei fatti, i valori di fondo e contribuisce a sviluppare collettivamente ed in ciascuno una preziosa sensibilità e capacità politica, benefiche per la vitalità di un partito e per la buona amministrazione del Bene Comune.

Crediamo

Crediamo innanzitutto nelle persone, non solo in senso collettivo come l’insieme che forma un gruppo o un partito. Crediamo in ogni singola persona per lo specifico contributo che può dare. L’opinione di ciascuno ha diritto di considerazione ed è utile. Non crediamo nel pensiero unico, ma nel pensiero comune, condiviso, frutto della sintesi più ampia e articolata possibile.

Crediamo nella cura delle relazioni come presupposto della buona attività politica, come segno del rispetto e riconoscimento del valore reciproco che può superare i limiti e i pregiudizi. Rifiutiamo una dialettica ed un riconoscimento nel partito che sia legato essenzialmente a correnti o personalità di punta. Crediamo in un’appartenenza pari e comune di tutti i democratici, nel rispetto dei ruoli organizzativi previsti. Rifiutiamo il più possibile etichette superficiali e divisioni di interessi in base a provenienze culturali o storiche, perché appiattiscono e non arricchiscono l’attività politica. Lo stile ricercato è anche di cortesia, umanità, trasparenza, consapevoli che non esistono nemici o avversari, ma solo compagni di strada.

Crediamo nel merito come criterio per definire ruoli e responsabilità, secondo il valore delle persone. Per merito intendiamo sia l’affidabilità e la competenza nei temi e nella vita politica, sia la capacità di leadership nel valorizzare tutte le risorse a disposizione, nel promuovere partecipazione, nell’unire e non dividere, nell’allargare e non restringere. Riteniamo importante e non accessorio valorizzare le capacità dei più giovani, nell’ottica di un costante rinnovamento.

Crediamo nello stile del confronto continuo. Non può essere occasionale, ridotto, chiuso, superficiale, magari di facciata. Deve essere fondamentale, curato e stimolato ad ogni livello, aperto a tutti gli aderenti al partito, ma anche a contributi esterni ricercati ed accolti. Il confronto è la base per costruire cultura e pensiero comune di qualità, ma anche per allargare i confini del partito, che cresce se sa confrontarsi senza timore con chiunque si proponga con rispetto per concorrere al fine comune di svolgere una buona politica a servizio di tutti i cittadini.

Crediamo infine nelle sfide e nel coraggio. Rifiutiamo il timore di affrontare i problemi, di mettere in luce i limiti, di vivere le crisi, anche se costa fatica. Attraverso le sfide si cresce e c’è sviluppo. Rifiutiamo l’immobilismo e le visioni che si nutrono di scenari e contesti superati anche se rassicuranti. Saper stare nel proprio tempo e guardare aventi non è prerogativa di un’età specifica della vita. Accanto al coraggio e all’esperienza che possono esprimere i più anziani crediamo nel coraggio e nel valore che esprimono i giovani, spesso più capaci di vedere strade e soluzioni nuove ai problemi nuovi. Le diverse generazioni sono una risorsa vera se si integrano e non se si combattono. L’esperienza al servizio dell’energia dei più giovani, ai quali per merito deve essere lasciato spazio di azione e rappresentanza, è la strategia vincente.

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