Il senso del Conclave per il Vangelo e la storia

2
1047

Sarà un Conclave più incerto di quello del 2005. Questo sembra l’unico elemento sicuro, al momento, mentre si chiudono le porte della Sistina e si pronuncia l’extra omnes.

Sull’identikit del nuovo Papa si spendono da giorni i vaticanisti di tutto il mondo: si parla con insistenza di quattro candidati forti, ma si vocifera anche molto di possibili sorprese. Quanto all’agenda, le parole scritte oggi da Alberto Melloni sul Corriere mi sembrano assolutamente condivisibili e chiare. Sul sito di C3dem si trovano altri articoli molto interessanti.

Aggiungo solo un pensiero. La storia, ci ha ricordato il Concilio Vaticano II, è il luogo in cui si compie la Salvezza, anche se spesso per vie misteriose e dure (per crucem) più che nel trionfo esteriore. Il romano pontefice è l’uomo che incarna questa tensione. Ecco perché spero in un Papa che sappia davvero incarnare il senso cristiano della storia, annunciando al mondo, ancora una volta, il Vangelo.

 

Dossettiano

2 COMMENTS

  1. lo Spirito soffia dove vuole… per fortuna! E il nuovo Papa sarà la persona più adatta a guidare la Chiesa in questo momento storico, come è stato per i 2 precedenti, dal mio punto di vista. Senza “agende” precostituite. Ma condivido la necessità di rimettere al centro l’annuncio del Vangelo…che d’altra parte è il primo compito della Chiesa.

  2. lo Spirito soffia dove vuole… per fortuna! E il nuovo Papa sarà la persona più adatta a guidare la Chiesa in questo momento storico, come è stato per i 2 precedenti, dal mio punto di vista. Senza “agende” precostituite. Ma condivido la necessità di rimettere al centro l’annuncio del Vangelo…che d’altra parte è il primo compito della Chiesa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here